SOSTEGNO AL FITTO DELLE ABITAZIONI PRINCIPALI PER SITUAZIONI DI EMERGENZA SOCIO/ECONOMICA

Comune di Aversa – Delibera G.M. n.113/2020 del 30 aprile 2020

Domanda per la richiesta

BENEFICIARI

Nuclei familiari titolari di un contratto di locazione che hanno subito una diminuzione della capacità reddituale per effetto delle misure restrittive per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

REQUISITI DEI SOGGETTI BENEFICIARI

  1. Essere titolare di un contratto di locazione, registrato prima del 23/02/2020 ed in corso di validità, di un immobile di categoria da A/2 ad A/7 adibito ad abitazione principale. Possono partecipare i locatari di alloggi sociali, compreso gli assegnatari di Cooperative edilizie a proprietà indivisa titolari di un contratto di assegnazione in godimento e/o di locazione stipulato prima del 23/02/2020, con esclusione degli assegnatari di alloggi di Edilizia Sovvenzionata (case popolari).

     

  2. Non essere titolare del 100% del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione di un alloggio situato sul territorio regionale e adeguato al proprio nucleo familiare.

     

  3. Avere percepito nell’anno 2018, per l’intero nucleo familiare, un reddito imponibile pari o inferiore ad € 35.000,00 (rigo RN4 modello UNICO 2019 – rigo 14 modello 730-3/2019).

     

  4. Per i nuclei familiari in cui vi è un soggetto titolare di reddito di impresa, arte o professione: aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione del volume d’affari di almeno il 50 per cento sul totale dei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.

      

  5. Per i nuclei familiari in cui vi è un soggetto titolare di reddito da lavoro dipendente o assimilato al lavoro dipendente: aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione del reddito da lavoro dipendente e/o assimilato di almeno il 20 per cento sul totale percepito nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.

     

  6. Per i nuclei familiari in cui vi sono soggetti titolari di redditi da lavoro dipendente e soggetti titolari di reddito di impresa, arte e professioni, oppure il medesimo soggetto è titolare di entrambe le categorie di reddito, è necessario che per almeno una categoria di reddito sia rispettato il requisito di cui ai punti 4 o 5. Ossia, la quota di reddito da lavoro dipendente deve aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione di almeno il 20 per cento sul totale percepito nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno, oppure, in alternativa, la quota di reddito di impresa, arte o professione deve aver subito una riduzione del volume d’affari di almeno il 50 per cento sul totale dei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.

     

  7. I contributi in oggetto sono compatibili con qualsiasi altra misura statale, anche avente analoga finalità, e sono incompatibili con altre misure regionali di sostegno al fitto per il medesimo periodo. Nel caso di contemporanea ammissione a contributo bandofitti 2019 (in scadenza il 27 aprile c.a.), il Comune procederà all’erogazione di un solo contributo, per l’importo più favorevole al cittadino.

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

  1. 50% del canone mensile per tre mensilità.
  2. Importo massimo del contributo complessivo: € 750,00.
  3. Il Comune, al fine di soddisfare una platea più vasta di beneficiari, si riserva la facoltà di erogare percentuali diverse dal 100% del contributo spettante ai soggetti collocati nella graduatoria comunale.

PROCEDURA

  1. Per gli immobili condotti in locazione situati nel comune di Aversa, la domanda per la concessione del contributo è presentata al Comune di Aversa mediante autocertificazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000, del possesso di tutti i requisiti di accesso al contributo, compreso la diminuzione del volume d’affari per i titolari di reddito di impresa, arte o professione e/o la riduzione del reddito da lavoro dipendente/assimilato.

     

  2. La domanda per la concessione del contributo può essere presentata da un componente maggiorenne incluso nel nucleo familiare, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente nel medesimo alloggio oggetto del contratto di locazione.

     

  3. La domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente, a pena di inammissibilità, mediante il modello predisposto dal Comune di Aversa, messo a disposizione sul sito web del Comune di Aversa e diffuso tramite i canali di comunicazione disponibili.

     

  4. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15 di giovedì 30 aprile 2020 fino alle ore 12 di giovedì 7 maggio 2020, con le seguenti modalità:
    – agli sportelli del Comune di Aversa: nei giorni feriali dalle 8,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 17;

    – via mail, allegando alla domanda, compilata e firmata esclusivamente in formato pdf, copia del documento d’identità, agli indirizzi: postacertificata@comuneaversa.it; contributofitto@aversa.org

     

  5. Le domande possono essere trasmesse, con le medesime modalità, anche per il tramite o col supporto dei Centri di assistenza Fiscale o delle Organizzazioni Sindacali. Mantenendo fermo il termine di scadenza per i cittadini, i Centri di assistenza Fiscale e le Organizzazioni Sindacali dovranno trasmettere le domande al Comune entro le ore 12 di giorno 8 maggio 2020. Per i Centri di assistenza Fiscale e le Organizzazioni Sindacali sarà attivato uno sportello dedicato nei locali siti al piano terreno della Casa comunale. I Centri di assistenza Fiscale e le Organizzazioni Sindacali potranno, altresì, richiedere il ritiro delle domande presso le proprie sedi contattando il numero 081.5049203; le domande dovranno essere corredate di apposita distinta riassuntiva.

     

  6. Le domande incomplete non saranno ritenute valide ai fini della successiva formazione della graduatoria.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DA PARTE DEL COMUNE

  1. Le somme spettanti a ciascun beneficiario sono erogate dal Comune mediante incasso diretto presso la tesoreria comunale, accredito su c/c bancario, postale o su carta prepagata, ovvero con altre modalità che assicurino il pagamento nell’arco di 15 gg. dalla disponibilità delle risorse.

     

  2. È data facoltà al beneficiario di fare richiesta per l’accredito diretto del contributo a favore del locatore mediante delega in calce alla domanda di richiesta contributo con indicazione delle generalità, codice fiscale e codice IBAN del locatore.

     

  3. La delega all’incasso può essere conferita esclusivamente a favore del soggetto che riveste la qualifica di locatore, come risulta dal contratto di locazione oggetto di contributo.

     

  4. Nel caso in cui il beneficiario risulta contemporaneamente destinatario anche del contributo sul bandofitti 2019 (in scadenza il 27 aprile), il Comune provvederà ad erogare un solo contributo, per l’importo più favorevole al cittadino.

CONTROLLI

  1. Il Comune entro il 31/12/2020 verifica la veridicità delle autocertificazioni rese dai richiedenti il contributo, avvalendosi dei dati in proprio possesso per la parte anagrafica ed eventualmente accedendo alla banca dati dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda la diminuzione del volume d’affari per i titolari di reddito di impresa, arte o professione, e della banca dati INPS per quanto riguarda la diminuzione del reddito da lavoro dipendente/assimilato. In ogni caso deve essere garantitala verifica di tutte le autocertificazioni rese dai richiedenti il contributo.

     

  2. Nel caso in cui dovesse risultare la mendacità dell’autocertificazione resa in sede di richiesta di contributo, il Comune provvederà al recupero delle somme indebitamente percepite e alla denuncia all’autorità giudiziaria del soggetto che ha reso la dichiarazione mendace.

     

  3. Le somme recuperate dal Comune a seguito dell’attività di controllo delle autocertificazioni saranno erogate a favore dei soggetti inseriti nell’elenco dei beneficiari trasmesso alla Regione per i quali non si è potuto procedere in sede di prima istanza per esaurimento dei fondi disponibili.